MySpetta

Detrazioni 730: 15 spese mediche che non sai di poter scaricare

Guida pratica alle detrazioni mediche nel 730: dalle visite specialistiche ai farmaci, occhiali, fisioterapia, dentista. Cosa si scarica al 19% e cosa no.

Importi: detrazione 19% oltre franchigia €129,11 Scadenza: modello 730 entro 30 settembre

Il 730 precompilato ha reso le dichiarazioni più semplici, ma ogni anno milioni di italiani lasciano sul tavolo centinaia di euro perché non scaricano spese mediche che potrebbero scaricare. La detrazione è del 19% sull’importo eccedente €129,11 (franchigia annua). Significa che se in un anno spendi €1.000 in spese mediche detraibili, ottieni un rimborso fiscale di circa €165.

Ecco le 15 categorie più sottovalutate e una checklist pratica per non perderne più nessuna.

Le 15 spese mediche detraibili meno conosciute

1. Visite specialistiche private

Anche senza ricetta, basta la fattura del medico specialista con codice fiscale paziente. La parcella del cardiologo, dermatologo, ginecologo, ortopedico — tutto detraibile al 19%.

2. Dentista (tutto, anche estetico)

Otturazioni, devitalizzazioni, implantologia, ortodonzia, anche sbiancamento se prescritto — purché la fattura sia di un odontoiatra con codice fiscale e tracciamento del pagamento.

3. Occhiali da vista e lenti a contatto

Sia la montatura che le lenti correttive. Anche occhiali da sole con lenti graduate. Serve fattura/ricevuta con CF e dicitura “ottico” o “occhiale graduato”.

4. Fisioterapia, osteopatia, chiropratica

Fisioterapia: sempre detraibile. Osteopata e chiropratico: detraibili dal 2018 in poi se il professionista è iscritto al Registro Federazioni o ha qualifica equivalente. Serve fattura specifica con CF.

5. Psicologo e psicoterapeuta

Sedute con psicologo iscritto all’Ordine: detraibili al 19% senza prescrizione medica. Fattura con CF e numero iscrizione albo. Anche psichiatra (visita + terapia).

6. Farmaci da banco

Tutti i farmaci con scontrino parlante (riporta CF dell’acquirente). Sì anche per integratori, vitamine, antinfiammatori OTC. NO se manca il CF sullo scontrino. NO per i prodotti omeopatici se non hanno classificazione di farmaco.

7. Esami diagnostici privati

Risonanza, TAC, ecografia, analisi del sangue in laboratorio privato: detraibili al 19%. Anche screening preventivi (mammografia, colonscopia) se autopagati.

8. Cure termali

Detraibili solo con prescrizione medica. Comprende fanghi, idromassaggi, inalazioni se prescritti. Le passeggiate in spa NO.

9. Trasporto per visite mediche

Taxi/ambulanza/auto privata per arrivare a visite o cure di parenti non autosufficienti: detraibile con fattura del trasportatore o, per l’auto privata, indennità chilometrica calcolata su tabelle ACI.

10. Protesi e ausili sanitari

Stampelle, carrozzine, busti ortopedici, plantari su misura, protesi acustiche, materassi antidecubito: detraibili al 19% con fattura specifica.

11. Spese veterinarie (sì, c’entra)

Dal 2023 le spese veterinarie per animali da compagnia sono detraibili al 19% fino a €550 annui (franchigia €129,11). Vale per cani, gatti, criceti, conigli, pesci d’acquario.

12. Cure dentistiche dei figli (anche maggiorenni a carico)

Se il figlio è a carico fiscalmente (reddito sotto €4.000), tutte le sue spese mediche entrano nel TUO 730 — anche se ha 24 anni e studia.

13. Logopedista, dietologo, nutrizionista

Visite con dietologo (medico) sempre detraibili. Nutrizionista (laurea in biologia) detraibile dal 2020 in poi con fattura specifica. Logopedista detraibile come fisioterapista.

14. Rette case di cura e RSA per familiari

Per genitori, suoceri, coniuge ricoverati in struttura sanitaria: detraibile la quota sanitaria (non quella di vitto/alloggio), distinta in fattura.

15. Spese mediche all’estero

Anche all’estero, purché abbiate fattura in lingua originale tradotta da traduttore giurato + ricevuta del pagamento. Vale per cure dentistiche in Croazia/Albania, visite specialistiche in Germania, ecc.

Come tracciare tutto durante l’anno

  1. Tessera Sanitaria sempre in ogni acquisto in farmacia/parafarmacia — alimenta il Sistema TS che precarica il 730
  2. Pagamenti tracciati sempre (bancomat, carta, bonifico). I contanti non sono più detraibili dal 2020 per spese mediche oltre €15
  3. Conserva le fatture 5 anni: l’Agenzia delle Entrate può chiederle in qualsiasi momento per controllo
  4. Verifica il precompilato a maggio — molte spese mancano. Aggiungile manualmente prima di firmare

Errori comuni che ti costano soldi

  • Buttare lo scontrino non parlante = perdi quella spesa
  • Non chiedere fattura allo psicologo/osteopata “tanto sono pochi soldi”
  • Pagare il dentista in contanti oltre €15 = perdi la detrazione
  • Dimenticare di inserire le spese dei figli a carico
  • Pensare che il precompilato sia completo — spesso mancano spese estere, alcuni laboratori privati, terapie alternative

Quanto puoi recuperare davvero

Esempio reale: famiglia con due figli, spese mediche totali nell’anno (medico privato + dentista + fisioterapia + farmaci + occhiali) = €2.400. Detrazione: (€2.400 - €129,11) × 19% = €431. È un caso comune di famiglia che paga regolarmente assicurazione sanitaria — quasi mezzo mese di stipendio recuperato in 10 minuti di lavoro in più sul 730.

FAQ

Cosa è il 19% di detrazione, esattamente? Il 19% dell’importo eccedente €129,11 viene sottratto dall’IRPEF dovuta. Se hai IRPEF da pagare e lo Stato te lo abbassa, è soldi reali in busta paga (o rimborso a giugno-luglio).

E se ho redditi bassissimi e non pago IRPEF? Allora la detrazione “si perde” — non rimborsabile in cash. Però l’incapienza si può evitare combinando con altri sgravi.

Posso scaricare le spese mediche del coniuge? Solo se è a carico (reddito sotto €4.000) o se voi siete in regime di comunione dei beni e la spesa è fatta per un figlio.

Vale per le visite del medico di famiglia? Le visite del MMG mutualistico sono gratuite, quindi niente da scaricare. Ma visite private del proprio medico curante (intramoenia o studio privato): sì, detraibili.

Articoli correlati